di Grace Hyde, V A

Il 10 marzo scorso, dalle ore 11:00, noi studenti e studentesse delle classi 4A, 4G, 4I, 5A, 5D e 1F siamo stati invitati dalla Professoressa Lo Santo in Aula Magna per partecipare alla terza edizione del convegno “Legalità, giustizia e lotta alla criminalità”, organizzato dall’Associazione “Francesco Mansutti”. L’incontro si è aperto con i saluti della nostra Dirigente, Prof.ssa Paola Senesi, e con un momento musicale, grazie ai nostri compagni Federico Raganato (2G), Giovanni Millarelli (2C) e Renato La Tella (1B), che hanno suonato dei brani al pianoforte e alla chitarra.

Abbiamo poi ascoltato l’apertura dei lavori dalle parole della Professoressa Avvocato Paola Severino (Rettore della Luiss School of Law), che ci ha ricordato di essere stata per un anno, il quinto ginnasio, allieva del “G. Cesare”, anno di cui conserva un bel ricordo e anche amicizie durature.

Il dibattito è stato moderato da Carlo Durante, autore della RAI, che ha subito introdotto l’intervento di Fiammetta Borsellino. Il suo racconto è stato vivace e molto toccante: ci ha parlato della sua esperienza personale nel momento della propria vita in cui ha perso suo padre, il magistrato del pool antimafia Paolo Borsellino, ucciso con un’autobomba a Palermo quando lei aveva solo 19 anni. In questo suo ricordo ha voluto menzionare anche i nomi degli agenti della scorta che sono morti con il padre quel 19 luglio 1992: Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna della Polizia a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, e Claudio Traina. Le sue parole ci hanno fatto capire quanto sia importante continuare oggi la battaglia culturale contro la mafia, battaglia che secondo quanto diceva lo stesso Borsellino, resta forte proprio se portata avanti dalle nuove generazioni. 

L’incontro ha visto quindi gli interventi – sempre moderati da Carlo Durante – di altre autorità e magistrati, quali la dottoressa Luigia Spinelli, l’avvocato Giuseppe Busia, il dottor Francesco Greco, il dottor Gianpiero Cioffredi e il magistrato Eugenio Albamonte. Sono stati analizzati i risultati di un questionario anonimo che nei giorni precedenti noi studenti avevamo compilato su un google form fornitoci dall’associazione, ed è stato interessante leggerne i risultati, da cui emergeva la nostra idea di giustizia e legalità in Italia, ed ascoltare le valutazioni degli esperti.

Infine, ma non per ultimo, abbiamo conosciuto l’associazione “Francesco Mansutti”, nata per ricordare un giovane laureato della Luiss, scomparso nel 2023 per un incidente sul lavoro: l’associazione si propone di onorare la memoria di Francesco, giovane molto impegnato per la legalità come membro di “Libera”, organizzando non solo convegni, ma anche istituendo premi di laurea alla Luiss e tornei sportivi dello sport di cui era giocatore appassionato, il basket.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *