di Ginevra Poerio, IV H
Il 21 maggio, nella nostra scuola, si è svolto un Silent Reading Party, organizzato dai professori che si occupano della biblioteca, in particolare la professoressa Graziana Morigine, dagli ambasciatori e da molti altri ragazzi.
L’evento, che si è tenuto dalle 17:00 alle 20:00, consisteva in trenta minuti di lettura individuale silenziosa, altri trenta minuti di confronto sui libri letti e, infine, novanta minuti di festa tradizionale con musica e un rinfresco e, come ha spiegato la professoressa Morigine aprendo la serata, oltre a voler essere un party per la fine dell’anno scolastico, mirava anche a dare la possibilità a tutti i presenti di riscoprire il piacere di leggere un libro senza lo stress di tutti i giorni.
La festa è stata curata in ogni suo dettaglio e ha permesso a tutti coloro che hanno partecipato di trascorrere delle ore davvero speciali, in un ambiente in cui si è potuto non solo leggere ma anche parlare con gli altri facendo nuove conoscenze o consolidando quelle vecchie, in un gruppo quasi di famiglia.
I trenta minuti iniziali sono stati preziosi perché ognuno, seduto o sdraiato nel cortile della scuola, è riuscito a ritagliarsi un momento per sé e a ritrovare la magia delle parole che compongono tutte le storie che leggiamo. Per di più, anche se tutti erano in silenzio, immersi nel loro libro, quel momento è stato importante per la totalità dei presenti e non solo per i singoli perché tutti, sebbene assorti in mondi differenti, erano uniti proprio da quell’essere assorbiti dalla lettura.
Inoltre, i trenta minuti successivi, quelli in cui si è favorito il confronto sui libri appena letti, sono stati anch’essi fondamentali; infatti, i presenti si sono potuti alzare dai loro luoghi di lettura e sono stati incoraggiati a parlare delle letture fatte. Questo spazio di tempo ha permesso di creare nuovi legami e ha dimostrato, ancora di più, come leggere unisca le persone, sebbene sia un’attività individuale.
La parte finale della festa, invece, come si è già accennato all’inizio dell’articolo, si è svolta come una festa “classica”, con la musica ed un rinfresco ed è stata la conclusione perfetta per questo fantastico evento!

Durante questi novanta minuti, alcuni hanno scelto di parlare tra di loro mentre altri hanno perfino ballato con la musica in sottofondo; in ogni caso, questi momenti sono stati veramente piacevoli e pieni di un sentimento di unione davvero raro.
La festa è culminata con l’apertura della torta, fatta realizzare dagli ambasciatori del Bibliopoint e da alcuni dei loro compagni di classe, che recava la scritta “Perché la biblioteca è la nostra isola felice”, parole molto significative che hanno commosso sia i professori sia i ragazzi presenti.
In conclusione, il Silent Reading Party è stato un evento davvero unico nel suo genere, che ha permesso a tutti di conoscere di nuovo il piacere di una buona lettura in compagnia e la gioia di avere una comunità di lettori al proprio fianco.
Approfitto di questo articolo per ringraziare la professoressa Morigine, la responsabile del Bibliopoint, gli ambasciatori della biblioteca e tutti coloro che hanno organizzato e partecipato all’evento.
Invito tutti i lettori ad informarsi sugli eventi proposti dalla nostra biblioteca perché essa sia davvero “l’isola felice” di tutti quanti!
