di Letizia Salvemini e Ludovica Toffanin V I, Camilla Murmura V E e Nicolas Quaglieri V F

Durante la Notte Nazionale dei Licei Classici del 27 marzo scorso, la nostra biblioteca “Beatrice Costanzo” è diventata il centro di un’intensa attività che ha visto protagonisti noi studenti insieme ai professori. Ci siamo cimentati in laboratori e attività pratiche, trasformando l’incontro tra il mondo dei libri e la creatività in un’occasione di condivisione e crescita per tutta la comunità scolastica. Questa esperienza è stata particolarmente significativa, perché ha permesso a tutti coloro che hanno partecipato al progetto di vivere la scuola in modo diverso dal solito, più dinamico e coinvolgente. Così a nostro avviso si è rafforzato il senso di appartenenza alla scuola e si sono formati ricordi positivi, che vanno oltre la semplice attività didattica.

Il primo laboratorio, svolto dalle 18:30 alle 19:30, ”Emergency: Gino Strada,Una persona alla volta”, ci ha permesso di  ascoltare la testimonianza di un volontario della fondazione che ha presentato la storia di Gino Strada in tutta la sua dedizione nel campo umanitario contro la guerra e a favore del diritto alla salute. Il dialogo tra il volontariato e il Prof. Tufano ci ha permesso di conoscere meglio questa importante figura.

A seguire, dalle 19.30 alle 21.00, si è tenuto il TrotuLab, un laboratorio affascinante sui preparati di medicina estetica basati sulle ricette di Trotula de Ruggiero con protagonisti circa 20 ragazze e ragazzi di 5i e 5f insieme ai professori di storia, Morigine, con cui avevamo letto il libro della giornalista Emilia Zazza sulla medica rivoluzionaria della scuola salernitana, e Fabrizio, scienze, che ci ha aiutato con la sua esperienza su sostanze chimiche e minerali. Questo momento ci ha fatto fare un salto nel passato, permettendoci di scoprire antiche pratiche, ma anche divertire perché abbiamo sperimentato alcuni strani cosmetici sui numerosi ospiti. Tra profumi, erbe e preparazioni, abbiamo anche potuto osservare come la tradizione e la conoscenza scientifica si incrociassero già nel Medioevo. Inoltre a sorpresa l’autrice del libro è venuta a farci visita e ha provato alcuni esperimenti. In contemporanea,ma in un’altra sala, si è svolto il gioco del professor Curcio sulle citazioni letterarie, appuntamento storico al Giulio Cesare particolarmente atteso, in questa edizione aiutato da Camilla di 5E. I partecipanti hanno potuto confrontarsi, divertendosi, con testi e autori classici, guidati con competenza e passione dal docente. All’iniziativa hanno preso parte con entusiasmo sia studenti che ex allievi, genitori, professori, dando vita a un momento di autentica condivisione intergenerazionale. Infine, dalle 21:00 alle 22:30, si è svolto “La mitica 3A: chiacchierata tra amici”, un incontro dedicato al romanzo I convitati di pietra di Michele Mari, edito da Einaudi, organizzato in collaborazione con l’Associazione exalunni e docenti del liceo. In un clima informale e coinvolgente, alcuni membri dell’associazione come il presidente Biscuso, i professori Morigine e Tufano e l’exalunno Francesco Segoloni oltre a Letizia e Ginevra di 5i hanno costruito un dialogo ricco di riflessioni e interpretazioni personali coinvolgente per il pubblico presente che ha partecipato anch’esso al dibattito.

La serata si è conclusa lasciando in tutti noi un senso di soddisfazione e appartenenza. La Notte dei Licei non è stata solo un evento scolastico, ma un’esperienza che ha rafforzato il legame tra studenti, insegnanti e sapere, trasformando la scuola in un luogo di incontro, scoperta e passione. 

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