Anche in questo numero de “Le idi di…” non si ferma la rubrica “Una recensione al mese”, spazio che la redazione del giornalino della scuola gentilmente offre ai professori della Commissione Biblioteca perché suggeriscano la lettura di un libro per loro particolarmente interessante o d’impatto. I libri che saranno suggeriti sono già in possesso della nostra biblioteca. Questo mese la staffetta è passata alla professoressa Graziana Morigine, che recensisce Il custode, di Niccolò Ammaniti: un romanzo che potrebbe lasciarvi impietriti!
Uscito recentemente per Einaudi, “Il custode” di Niccolò Ammaniti è la storia di Nilo Vasciaveo, un ragazzo che vive a Triscina, paesino di poche anime in una Sicilia sperduta e rurale, terra ancestrale di miti antichi. Legato fortemente alla sua famiglia tutta femminile, con mamma e zia che lo crescono stretto alla responsabilità (e che responsabilità!), vive un cambiamento quando incontra Saskia e sua mamma Arianna arrivate dal continente, che lo catapultano in un mondo altro, di social network, moda, superficialità, divertimento sregolato. Il desiderio che gliene deriva e l’amore che prova allora per la prima volta non lo portano però a tradire il segreto indicibile che custodisce e che lo rende così speciale. Un custode non può che custodire, per quanto giovanissimo. Nilo è un adolescente tenero e forte, vivace, ribelle, alla scoperta di sé stesso e della verità. Una vicenda che si muove tra un presente da realismo magico e un passato immutabile che si rigenera in una nuova funzione narrativa. Ammaniti non si smentisce: in una prosa secca di dialoghi, priva di slanci oratori, disegna nel suo solito modo concreto una storia misteriosa dalla fantasia geniale a tratti folle che cattura, e che ricorda non così da lontano quella che, nei suoi romanzi precedenti, ha partorito i mostri di villa Ada (Che la festa cominci, 2009), le infrazioni spaziali dell’introverso Lorenzo (Io e te, 2010) le avventure di Anna e del fratellino (Anna, 2015).
Uno scrittore riconoscibile che non conosce mode e tendenze, che va dritto per la sua personalissima strada senza guardare in faccia nessuno. Per noi, 4 stelle su 5 ☆☆☆☆!