di Francesca Maria Mazzei, V A

Martedì 3 febbraio scorso la mia classe, la V ginnasio sez. A Cambridge, insieme ad altre classi, per lo più del triennio, ha avuto l’opportunità di partecipare in Aula Magna ad una interessante Conferenza sul tema dell’innovazione, organizzata dall’Associazione ex alunni e docenti del nostro Liceo, intitolata “Surfing the future” – Dialogo sull’innovazione.

Dopo una breve presentazione da parte della nostra Dirigente, Prof.ssa Paola Senesi, e del Presidente dell’Associazione, Prof. Massimiliano Biscuso, è stata data la parola al Prof. Edoardo Bellafiore, moderatore dell’incontro – nonché ex alunno e attualmente docente dell’Università LUMSA di Roma –, che ci ha presentato il Prof. Giordano Ferrari, che, oltre ad essere un docente universitario, è anche manager e imprenditore.

Il prof. Ferrari si è presentato e, con un po’ di stupore, abbiamo appreso che non si è laureato in Ingegneria o in Economia – come potevamo immaginare – ma in Filosofia: partendo quindi da una solida base “umanistica” il suo lavoro si è poi realizzato in ambito economico-sociale.

Più che assistere ad una conferenza, direi che in questa ora abbiamo partecipato ad un vero e proprio “dialogo”, come suggeriva il sottotitolo, sul tema dell’innovazione: il prof. Ferrari e al prof. Bellafiore, infatti, ci hanno incoraggiato, scendendo anche “fisicamente” dalla cattedra e dal palco e avvicinandosi a noi studenti (che all’inizio siamo stati a dire il vero molto esitanti) ad aprire con loro un confronto, partendo proprio dalla definizione del concetto di innovazione.

Innovare non è “scoprire” qualcosa, ma significa rendere fruibile a tutti una scoperta, contribuendo a cambiare in modo significativo la vita di ciascuno di noi, aprendoci le porte su un futuro migliore. Grazie alla proiezione di un power point, abbiamo potuto ‘visualizzare’ diversi tipi di progetti innovativi sia del passato sia più recenti, quali per esempio le macchine che si guidano da sole o il tappo intelligente di una nota marca di birra. I due esperti ci hanno invitato anche a guardare verso il futuro, invitandoci a dichiarare qualcosa che riteniamo irrealizzabile e ci hanno dimostrato che alcune di queste cose (teletrasporto, viaggi nel tempo, immortalità), attraverso i grandi passi che nel campo dell’innovazione si stanno facendo ogni giorno, potrebbero essere, in un tempo non troppo lungo, delle realtà.

Ritengo che questo incontro sia stato interessante e stimolante, sia per le tematiche trattate, sia per la modalità di dialogo con i due esperti, che ci hanno messo a nostro agio e ci hanno incoraggiato ad esprimere le nostre idee e a interagire con loro.

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